FACENDO SEGUITO ALLE DOMANDE RICEVUTE SI RITIENE UTILE RIMARCARE QUANTO SEGUE:
1. Il concorso concerne l’IDEA di un fontanello; è quindi esclusa la possibilità di progettare una fontana, anche di limitate dimensioni, così come intervenire sul disegno della piazza; peraltro in fase di completamento.
2. La realizzazione NON è demandata al vincitore; quindi la cifra di 39.000 euro rappresenta l’importo massimo disponibile per realizzare l’idea e non un impegno di spesa destinato al progettista premiato.
3. Per un gruppo di progettazione valgono gli obblighi di un singolo candidato; non sono previsti collaboratori che, la dove citati o esplicitati, verranno considerati equivalenti ai progettisti; incluso il vincolo di poter candidare un UNICO progetto a pena di esclusione.

[Aggiornato al 5 aprile 2018]

Di seguito sono pubblicate le risposte relative alle richieste di chiarimenti riguardo i contenuti del bando inviate a info@nuovocarmine.fi.it

Certamente va bene anche una stampa su carta 250 gr. Lo spessore di  200 gr indicato nel bando è una qualità di riferimento della carta da adottare.

La presenza di personale dedicato alla ricezione degli elaborati in ufficio IRES spa in Via Scipione Ammirato 2 è assicurata dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:30.
Il materiale consegnato a mano può essere rilegato in busta chiusa, sulla quale, a discrezione del candidato, potrà essere indicato il nominativo e i riferimenti del progettista.

Per “rischio del concorrente” si intendono i rischi derivanti da malfunzionamenti postali; ad esempio timbratura illeggibile, elaborati gravemente danneggiati ed inutilizzabili, mancanza o grande ritardo di consegna che, si precisa, non potranno essere addebitati o imputati all’organizzazione del concorso Altresì l’impresa organizzatrice si assume la piena responsabilità di una corretta custodia di quanto consegnato o pervenuto. In ogni caso si chiarisce che si prenderanno in considerazione tutte le proposte inviate via posta, anche se arrivate in ritardo, sempreché questo avvenga entro la convocazione ufficiale dei selezionati alla seconda fase, prevista entro 30 giorni dalla scadenza del bando.

Per “forma scultorea” si deve intendere qualsiasi oggetto che richieda, per procedere alla sua realizzazione, un calco o una scansione 3D.  Se per prisma regolare si intende un prisma retto avente per base un poligono regolare non è evidentemente necessario procedere ad un calco o scansione. Il modello è derivante dall’oggetto e quindi non conoscendo l’oggetto non è possibile definire la tecnica o il tipo di modello necessario a rappresentarlo adeguatamente.
In sostanza dovendo passare da un disegno A3 ad un oggetto fisico è altamente presumibile che si verifichi il caso in cui la forma prescelta può essere interpretata o stravolta nella fase esecutiva. In tale eventualità non si può che demandare al vincitore la responsabilità e l’onere di fornire un modello al vero indispensabile a interpretare correttamente e compiutamente le proprie e specifiche scelte artistiche.

– indirizzo di spedizione: IRES spa Via Scipione Ammirato 2 – 50136 Firenze
– è consigliabile, ma non richiesto, inserire i dati mittente in busta, per qualunque invio via posta
– è consigliabile, ma non richiesto, scrivere sulla busta l’oggetto “Bando di Gara: Un fontanello per piazza del Carmine”
– sigilli o sigle non richiesti
– dimensioni plico a discrezione del partecipante.

Il pozzetto interrato non è necessario sia rappresentato, ma la griglia a vista è bene che venga definita o scelta dal concorrente.

La planimetria è indicativa, quindi non è in scala. Come riferimento può essere presa la linea tra zona verde e piazza che è lunga 50 metri.

Il numero degli elaborati è massimo tre quindi il minimo è uno. Le indicazioni sul candidato, per ragioni pratiche, è meglio siano sul disegno e non sul retro. Il plico può essere inviato via posta con attestazione derivante dal timbro postale e quindi può arrivare, a rischio del concorrente, in data successiva alla scadenza.

Il numero delle cannelle, bacinelle, e relative altezze sono a scelta del progettista. Il bando non dà prescrizioni a riguardo; esclusa la necessità che via sia almeno “un rubinetto con chiusura automatica a circa 90 cm da terra con, sottostante, un punto di raccolta delle acque da collegarsi al sistema fognario”, poiché la selezione riguarda un elemento per consentire di bere acqua potabile.

L’elenco dei componenti di un gruppo di progettazione e l’indicazione del capogruppo sono due cose distinte ma ovviamente possono essere trascritte contestualmente ad es. scrivendo in calce “i progettisti indicano ed accettano come capoguppo xxxx”. Si rimarca che i collaboratori non vanno segnalati e se segnalati saranno considerati equivalenti a progettisti.

Come precisato all’art.3 , eventuali collaboratori non vanno segnalati restando totalmente a discrezione dei progettisti.

Si chiede di seguire la traccia indicata all’art. 6; quindi se si tratta di una persona al singolare, se di più persone al plurale inserendo anche le nomina e l’accettazione del capogruppo, escluso il caso delle scolaresche.

Come esplicitato nella premessa del bando “la realizzazione resta a carico dell’impresa appaltatrice, escluse particolari o speciali lavorazioni”, quindi anche trasporti, montaggi collegamenti idraulici ecc. Si rimarca che il bando di gara è per la selezione di un idea e non per acquistare un oggetto già fatto.

Qualora la consegna venga effettuata a mano presso IRES spa in Via Scipione Ammirato 2 in Firenze, sarà ovviamente in busta chiusa e non con elaborati sciolti, con contestuale rilascio di una ricevuta. Nell’eventualità dell’invio via posta non sarà possibile rilasciare ricevuta, a meno che l’invio sia organizzato dal mittente mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il materiale del concorso, come indicato all’art. 5 elaborati da presentare, va inviato a IRES via S. Ammirato 2 Firenze, ricordando che l’invio via posta è a rischio del concorrente. Come descritto all’art. 3 va evitata la citazione dei collaboratori, che la dove segnalati seguono le stesse logiche del progettista e quindi il divieto di partecipazione a più candidature, con il conseguente annullamento delle stesse. Sempre all’art. 3 si chiarisce che i componenti del gruppo di progetto vanno indicati solo nel foglio A4 di nomina del capogruppo e non negli elaborati A3. L’area verde dove andrà il fontanello e dove sono già piantati gli alberi, come detto nella premessa del bando, è già pavimentata in calcestruzzo architettonico con pietrisco a vista.

Ogni persona può partecipare con un solo progetto, art. 3 del bando. Questo vale anche se si fa parte di un gruppo.

La “monumentalità” non è fra i criteri premianti indicati nel bando (originalità, fattibilità e contestualizzazione) quindi le valutazioni a riguardo sono insite e proprie delle scelte fatte dal concorrente. Non è ammesso il solo invio digitale perché appare indispensabile, per le valutazioni della giuria, disporre di una copia A3. D’altro canto la stampa, se male eseguita o anche se non ben gestita, potrebbe essere causa di fraintendimenti o contestazioni. Resta comunque la possibilità, prevista nel bando, di invio tramite posta e/o corriere a rischio del concorrente.

Non è disponibile un modulo precompilato per le dichiarazioni, ritenendosi sufficiente seguire e scrivere quanto indicato nei punti elencati all’art.6 Dichiarazioni. Non è richiesta una fotocopia di un documento di identità. La veridicità delle dichiarazioni verrà verifica solo per le candidature ammesse alla seconda fase. Si rimarca che in tale sede “in caso di dichiarazioni acclaratamente false la candidatura andrà esclusa dalla selezione”.

Sicuramente sì: il bando è aperto a tutti purché residenti in Italia e maggiorenni. Precisiamo che riguarda un’idea per un fontanello, non quindi il progetto di una fontana o ancora il progetto della piazza.

Si ribadisce che l’oggetto del concorso è un’idea per un fontanello e non una fontana, quindi non è previsto un sistema di riciclo dell’acqua, che evidentemente richiederebbe volumi di servizio adeguati ed un attacco elettrico che non è ammesso. La pavimentazione dell’area verde è visivamente simile a quella carrabile ma drenante per favorire la crescita degli alberi. La posizione degli alberi è attendibile ed altrettanto dicasi per i parcheggi ma per entrambi è escluso che siano coinvolti, se non come sfondo, dal progetto del fontanello.

Fornire ulteriore documentazione, anche fotografica, sarebbe fuorviante e foriero di fraintendimenti poiché potrebbe essere interpretato come un indirizzo o suggerimento progettuale. Si ribadisce altresì che la richiesta è quella di un’idea per un fontanello (oggetto fisico) e non il progetto della piazza (progetto spaziale); è quindi certamente utile al concorrente visitare il luogo che, per sua natura, non ha una o più viste privilegiate o oggettive essendo spazio complesso e storicamente stratificato.

Il fontanello non ha bisogno di pompe di nessun tipo poiché le tubazioni dell’acquedotto sono a pressione costante.

Si conferma che è richiesta un’idea per una fontanella per bere e non una fontana, anche se di limitate dimensioni. L’acqua corrente non è consentita a Firenze per ragioni di risparmio energetico e necessiterebbe di un impianto di riciclo e depurazione. Rimane la scelta per il progettista di indicare uno o più rubinetti o cannelle per bere. La differenza tra rubinetto e cannella è semplicemente che il rubinetto fa corpo unico con la chiusura mentre nella cannella la chiusura può essere staccata per poi arrivare ad un tubicino/beccuccio, appunto cannella, che versa l’acqua.

Non è richiesto di elaborare un computo né di inviarlo. La possibilità di allegare preventivi, non computi, di ditte specialistiche è riferita a speciali lavorazioni (es. fusione, stampaggio ecc) altrimenti non facilmente valutabili dalla giuria.

Il numero e la tipologia dei rubinetti è a scelta del concorrente. In ogni caso l’acqua delle tubature senza gas. Si ribadisce che non si tratta di un box  per acqua purificata ma di una semplice fontanella per bere.

Gli elaborati da presentare sono completamente a discrezione del concorrente e quindi sarebbe fuorviante inviare un immagine e chiedere l’inserimento della proposta dentro uno schema prestabilito. Altrettanto dicasi riguardo una planimetria in autocad con un punto preciso in cui collocare la proposta. Il bando ha già in allegato la zona “indicativa” in cui immaginare il posizionamento del fontanello che , come già detto, corrisponde alla linea sotto la quale sono già predisposti scarico ed adduzioni. Il bando non richiede di indicare dove posizionare un oggetto ma bensì un idea per un fontanello da posizionare in una zona prestabilita.

Si precisa quindi che la posizione del fontanello NON è a scelta del concorrente ma già stabilita, con ragionevole approssimazione, dal progetto in corso di completamento. Questa variabilità dipende dal fatto che, al momento, sono sconosciute la dimensione e le caratteristiche del progetto vincitore.

No, è solo un opzione utile a qualificare e migliorare la propria proposta e quindi anche le possibilità di realizzarla.

Disegni in autocad della planimetra dell’intera piazza non sono forniti in questo contesto, poiché non è richiesta alcuna elaborazione relativamente alla piazza.

Per fontanello si intende come esplicitato nel bando “un elemento per bere acqua potabile” con “un rubinetto con chiusura automatica a circa 90 cm da terra con, sottostante, un punto di raccolta delle acque da collegarsi al sistema fognario”. Quindi non una casa dell’acqua per imbottigliare acqua purificata né tanto meno un oggetto unicamente ornamentale cioè una fontana, piccola o grande.
Non vi sono limiti predefiniti né di ingombro volumetrico né di ingombro in pianta. L’area segnalata, pari ad alcuni metri quadri, corrisponde ad una zona indicativa posta sulla linea su cui sono già predisposte le tubazioni di adduzzione e scarico. Resta però valido quanto indicato nella premessa del bando “la proposta dovrà, obbligatoriamente, essere di dimensione ragionevolmente contenuta per il rispetto del cono visivo della chiesa”.

Non vi sono limiti predefiniti né di ingombro volumetrico né di ingombro in pianta. L’area segnalata nel bando a pag. 7, pari ad alcuni metri quadri, corrisponde ad una zona indicativa posta sulla linea su cui sono già predisposte le tubazioni di adduzione e scarico. Resta però valido quanto indicato nella premessa del bando “la proposta dovrà, obbligatoriamente, essere di dimensione ragionevolmente contenuta per il rispetto del cono visivo della chiesa”.  Disegni in autocad della planimetra dell’intera piazza esistono, ma non sono forniti in questo contesto, poiché non è richiesta alcuna elaborazione a riguardo.

Il concorso è per un fontanello, quindi riguarda un’idea per un oggetto di dimensioni contenute. Disegni in autocad della planimetra dell’intera piazza esistono, ma non sono forniti in questo contesto, poiché non è richiesta alcuna elaborazione a riguardo.

Le altezze degli edifici possono essere rilevate sul posto, ma non è richiesto né appare pertinente alcuna elaborazione a riguardo.

Riguardo alle dimensioni vale quanto scritto nella Premessa a pag. 2 del bando “La proposta dovrà obbligatoriamente essere di dimensione ragionevolmente contenuta per il rispetto del cono visivo della chiesa.”, pertanto non ci sono limiti vincolanti purché sia rispettata questa indicazione.

La modalità di realizzazione delle tavole A3 è del tutto libera, nel rispetto delle indicazioni fornite al punto 5 – Elaborati da presentare e consegna.